Filosofia e vita quotidiana: Marco Aurelio e l’arte di custodire se stessi. (Parte II)
Rispettare se stessi, allora, significa prima di tutto questo: non delegare ad altri la custodia del proprio daimon. Significa trattare il tempo non come una scorta infinita, ma come la materia stessa di cui è fatta la nostra esistenza. Significa decidere quale tipo di uomo o donna vogliamo diventare nel tempo che ci è stato concesso.
Filosofia e vita quotidiana: Marco Aurelio e l’arte di custodire se stessi. (Parte I)
L’uomo disperso è un uomo infelice: l’affaccendarsi continuo verso l’esterno può diventare il sintomo di una profonda inquietudine interiore. Chi cerca spasmodicamente di sapere tutto ciò che accade fuori di sé — le opinioni altrui, le vite degli altri, ciò che gli altri pensano di lui — rischia di sottrarre attenzione a se stesso.
Libri per pensare: L’uomo a una dimensione di Herbert Marcuse. (Parte III)
La capacità di sperimentare vie alternative, di scoprire nuovi significati, di cercare forme diverse di esistenza, di riconoscersi in qualcosa che la società non abbia già previsto e confezionato: tutto questo si atrofizza silenziosamente.