Filosofia e vita quotidiana: Seneca e la brevità della vita. (Il passato)
Non tutti gli uomini provano gli stessi sentimenti nei confronti del passato. In particolare, gli affaccendati — coloro che sprecano la propria vita inseguendo ricchezze e onori — sperimentano, di fronte al tempo trascorso, un sentimento di terrore e di fuga. Non riescono più a voltarsi indietro, perché vedrebbero il vuoto di una vita consumata invano, il rimorso per i propri errori e l’inutilità delle loro corse quotidiane. Gli affaccendati preferiscono dimenticare.
Filosofia e vita quotidiana: Seneca e la brevità della vita (Il presente)
Il presente: il tempo più prezioso — quello che potrebbe essere dedicato alla cura di sé, alla crescita della propria vita interiore — viene ceduto, ora dopo ora, quasi senza accorgersene.
Filosofia e vita quotidiana: Seneca e la brevità della vita (prima parte)
Il tempo che ha perso il suo valore è un tempo sottratto alla riflessione. Ha perso spessore, densità, qualità. Si può dunque attraversare un’intera esistenza restando, in fondo, assenti a sé stessi.